CORSI ANNUALI

DANCEABILITY® è un metodo che permette a persone con disabilità e non, di danzare insieme.

E’ accessibile a tutti: si rivolge a chiunque abbia interesse a sviluppare la propria creatività attraverso l’espressione del corpo, senza preclusioni di età, di esperienza, di condizione fisica o mentale.

 

E’ stata creata dal danzatore statunitense Alito Alessi, che dalla fine degli anni ’80 la divulga in tutto il mondo, formando da allora insegnanti con disabilità e non.

 

DanceAbility® non ha finalità curative, terapiche, o di modifica dello stato psichico e fisico delle persone. Alla base c’è un pensiero guida molto semplice: tutte le persone possono danzare.

E’ quindi necessario partire dalle persone, così come sono, dalla loro unicità piuttosto che da un modello estetico a cui tendere. Le differenze sviluppano la creatività e tutti, nessuno escluso, sono parte attiva nel processo creativo.

 

Ottavo Giorno divulga questo metodo in ambito locale, regionale e nazionale attraverso corsi permanenti, laboratori, corsi di formazione, performance e conferenze. Collabora con le Strutture Socio Sanitarie, le Scuole, i Quartieri, l’Università degli Studi di Padova e le Associazioni e cooperative del territorio.

Gli insegnanti di Ottavo Giorno sono tutti certificati nel metodo DanceAbility®, e hanno consolidate esperienze di danza in ambito educativo e performativo.

Ottavogiorno a Padova promuove due corsi stabili di DanceAbility®, aperti ad adulti e a ragazzi, a partire dai 14 anni.

Corso presso Palestra Gozzano, via Gozzano 60, Padova.

Cadenza mensile (sabato pomeriggio) da ottobre a giugno.

 

Accoglie ogni anno dalle 30 alle 40 persone dalla Provincia di Padova e da tutta Italia. Ogni anno è condotto da diversi insegnanti certificati nel metodo, tra i quali Marina Giacometti, Antonella Tomasutti, Juri Roverato e Anna Ruzza. Il percorso si conclude con una dimostrazione/spettacolo aperta al pubblico. E’ prevista la possibilità di partecipazione anche ai singoli incontri.

Corso presso Spaziodanza, via Riello 5, Padova.

Cadenza settimanale, (mercoledì sera) da ottobre a giugno.

 

I partecipanti sono guidati nella ricerca e nello sviluppo delle proprie potenzialità espressive, imparando ad accrescere la consapevolezza dei movimenti, a renderli semplici e leggibili, a gestirli nello spazio e nella relazione con gli altri. Il gruppo, condotto da Marina Giacometti, viene guidato a fine corso alla creazione di un momento coreografico collettivo.

LABORATORI

Oltre ai corsi di DanceAbility®, Ottavo Giorno porta avanti da anni progetti paralleli, sia in forma di laboratori aperti, che di progetti in collaborazione con professionisti del settore, e Strutture/Istituzioni del territorio.

Contact Improvisation

La Contact Improvisation è una forma di danza di improvvisazione fondata da Steve Paxton nel 1972. Si basa su principi fisici come la relazione con la gravità e allena la percezione del proprio movimento, e di quello del partner.

Dal 2009 Ottavo Giorno collabora con Urs Stauffer su base annuale, promuovendo un lavoro di ricerca sul movimento che parte dalla Contact Improvisation e dalla Body-Mind Centering®.

Urs Stauffer è un danzatore svizzero che negli ultimi 20 anni ha insegnato in diversi paesi europei, per classi di professionisti e non. Il suo insegnamento è influenzato da Steve Paxton, Bonnie Bainbridge Cohen, Anna Halprin e dalla sua ricerca personale.

contact

ULSS16 DI Padova – Dipartimento di salute mentale

Dal 2013 il Secondo Servizio di Salute Mentale, ha inserito il progetto di espressione corporea metodo DanceAbility® all’interno dell’offerta terapeutica agli utenti del Day Hospital Territoriale e del Centro Diurno “Il Pontile”.

Dimostrando un’importante apertura verso metodi non tradizionali ma altrettanto efficaci di presa in carico del paziente, il progetto è   un’avanguardia del settore, unico sul territorio nazionale, e costituisce un valore aggiunto per la struttura del DSM e una collaborazione di rilievo per Ottavo Giorno.

L’attività proposta sostiene un tipo di approccio al paziente che tiene conto della complessità della persona, dando rilievo all’importanza della possibilità di espressione in una condizione di sofferenza.